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del Nuovo Comitato di Quartiere "Morena"
In data odierna si costituisce l'Associazione di Quartiere, denominata Nuovo Comitato di Quartiere "MORENA".
Di seguito il Nuovo Comitato di Quartiere "Morena"
sarà sempre chiamato C.d.Q.
Art. 1
Art. 2
Il C.d.Q. persegue i seguenti obiettivi:
Art. 3 Il C.d.Q. si pone, inoltre, l'obiettivo di essere centro permanente della vita associativa nel territorio; pertanto è disponibile promuovere attività socio‑culturali e sportive nonché ad ospitare nei propri locali attività di altre associazioni che perseguono i medesimi obiettivi. L'organismo direttivo, disciplina le modalità relative all'uso dei locali.
Art. 4 Il C.d.Q. mantiene rapporti di costante collaborazione con le altre Associazioni operanti nel quartiere; può costituire gruppi di ricerca per lo svolgimento delle proprie attività può aderire ad organismi che perseguono gli stessi fini.
Art. 5
Al C.d.Q. possono aderire tutti i cittadini, di
qualsiasi cittadinanza, razza, religione ed età.
Sono Soci tutti i cittadini che s'impegnano a
contribuire alle spese di gestione mediante il versamento di una quota
sociale stabilita annualmente dal Comitato Direttivo. I soci in regola con
il pagamento delle quote partecipano alle assemblee con diritto di voto e
possono essere eletti negli organismi rappresentativi del C.d.Q. I Soci
con età inferiore a 18 anni non possono ricoprire cariche elettive.
Art. 6
Sono organi del C.d.Q.:
Art. 7
L'Assemblea dei Soci, regolarmente convocata e
costituita, rappresenta l'universalità dei soci. Le sue deliberazioni
prese in conformità del presente Statuto, vincolano tutti i soci ancorché
non intervenuti o dissenzienti.
L'Assemblea generale dei soci è convocata almeno una
volta l'anno per deliberare sui programmi e sulle attività del C.d.Q., per
la ratifica delle nomine dei componenti il Consiglio Direttivo che avrà la
durata di tre anni, nonché per deliberare su altri argomenti posti
all'ordine del giorno.
Art.8
Il Consiglio Direttivo è costituito dai
rappresentanti delle sezioni territoriali.
Il Consiglio Direttivo, sulla base delle proposte
delle sezioni territoriali e dell'Assemblea generale dei soci, analizza i
bisogni dei cittadini, determina gli obiettivi da perseguire e promuove le
iniziative atte a realizzarli; può inoltre nominare commissioni permanenti
e/o temporanee che avranno il compito di. studiare ed elaborare proposte
relative a problemi specifici oggetto della programmazione del C.d.Q.
Art. 9
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta
al mese ed è composto da massimo 15 componenti.
Ciascun componente del Consiglio Direttivo decade
automaticamente dall'incarico dopo tre assenze ingiustificate, nelle
riunioni mensili e sarà sostituito da un esponente della medesima sezione
territoriale.
Non possono far parte del Consiglio Direttivo del
C.d.Q., Segretari e Responsabili Amministrativi a livello nazionale e
territoriale di Partiti e Organismi politici formalmente costituiti.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un
presidente ed un vice presidente. IL Presidente coordina e sovrintende le
attività del C.d.Q. ed ha la responsabilità giuridica del C.d.Q. nei
confronti dei terzi. Il Presidente non potrà ricoprire l'incarico per
oltre due mandati consecutivi.
Art. 10
Il Consiglio direttivo, le cui risoluzioni sono
valide con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti,
attua le deliberazioni dell'Assemblea dei soci predispone i programmi
d'attività e sovrintende alla loro esecuzione; predispone la relazione
sull'attività svolta dal C.d.Q., da sottoporre all'Assemblea annuale dei
soci. In caso di votazione in parità, nel Consiglio prevale il voto del
Presidente.
Tutti i rapporti con le varie istituzioni, nonché le
comunicazioni ai cittadini di qualunque sezione territoriale devono essere
concordate ed approvate dal Comitato Direttivo o, in caso dì emergenza,
portate immediatamente a conoscenza del Presidente, il quale riferirà
nella prima riunione del Consiglio Direttivo.
Art. 11 Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un Tesoriere, il quale, durante l'Assemblea annuale dei soci, presenterà un resoconto relativo allo stato contabile dei C.d.Q. ed un Segretario, che ha il compito di redigere i verbali dei lavori del C.d.Q. e di aggiornare la documentazione in possesso del C.d.Q. stesso.
Art.12 Le Sezioni territoriali, fanno riferimento alle diverse aree del quartiere e saranno composte da minimo tre persone. Ogni sezione territoriale nominerà al suo interno i propri rappresentanti nel Consiglio Direttivo i quali si faranno portavoce dei bisogni specifici del proprio territorio. Esse possono indire assemblee territoriali sulle varie problematiche del territorio (elettrosmog, illuminazione pubblica, rete fognante, viabilità, scuola, trasporti, ecc.) e relazionare agli abitanti sulle varie iniziative intraprese dal C.d.Q.
Art. 13 Tutta la documentazione relativa all'attività del C.d.Q., deve essere disponibile presso la sua Sede.
Art. 14
Il C.d.Q. fissa la sua Sede, provvisoriamente, presso il domicilio dei presidente per trasferirla presso i locali del Centro Sociale Polivalente in progetto nell'area del parco pubblico di Via Pazzano ‑Morena.
Art. 15 L'assemblea annuale dei soci s'impegna ad esaminare il presente Statuto e a proporre, eventualmente, le opportune modifiche.
Art. 16 Per quanto non specificamente disposto, si fa riferimento al codice civile ed alle leggi speciali in materia. Il presente statuto è stato redatto, letto e approvato dall'Assemblea Pubblica di Quartiere.
Roma li, 24-05-2002 Comitato Direttivo |
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