IL MESSAGGERO - Venerdì 16 Aprile 2004

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Via ai lavori, la Tuscolana si fa in quattro

 

 

 

Tre carreggiate per il Gra, sottovia sull’Anagnina e parcheggio per 600 auto

 

 

 

di BEATRICE PICCHI


Fra tre giorni apriranno i cantieri e poi, tempo due anni e mezzo, la Tuscolana, per due chilometri, sarà il doppio di com’è adesso, ci sarà un parcheggio multipiano davanti agli studi di Cinecittà, anche l’Anagnina cambierà aspetto con un sottopasso di settecento metri e chi abita nel decimo municipio avrà pure un nuovo impianto per l’atletica leggera e la ristrutturazione del teatro di posa, quello incendiato negli Anni Settanta. Certo, adesso che arrivano transenne, divieti su strade, deviazioni di autobus, appare difficile pensare a come verrà trasformato il quadrante sud-est della città, a quanti ingorghi in meno ci saranno, a come raggiungeremo velocemente l’Ikea, gli uffici di polizia, o di come sarà comodo trovare parcheggio con altri seicento posti auto sulla Tuscolana. Lo sa anche l’assessore ai Lavori pubblici che ha già spedito una lettera ai 66 mila residenti - come avvenne per il Passante a Nord Ovest - per spiegare l’intero progetto e illustrarne le scadenze, consapevole di quanto sia importante controllare i tempi e farli rispettare, Giancarlo D’Alessandro dice che i lavori sono stati scadenzati in tappe successive proprio per non pesare sul territorio e sulla pazienza di chi lo vive.
«I lavori saranno realizzati a costo zero per l’amministrazione comunale - spiega il sindaco - attraverso gli oneri concessori, circa 30 milioni di euro, relativi alla costruzione e riqualificazione di alcuni edifici della zona che ospiteranno alcuni uffici della polizia di Stato, della Criminalpol, della Direzione investigativa antimafia e dell’Enel».
Il programma, che sarà realizzato per fasi e da soggetti diversi, servirà ad eliminare i punti deboli della viabilità che attualmente sono: per via Tuscolana le intersezioni semaforiche agli incroci con la via di Torre Spaccata e via di Capannelle (che rallentano i flussi di traffico e non consentono tutte le manovre di svolta) insieme alla presenza dei parcheggi al centro della carreggiata; per la via Anagnina le intersezioni dei flussi di traffico che gravitano intorno agli insediamenti abitativi vicini al centro commerciale Ikea. Scopo del progetto, è quello di raddoppiare i due chilometri della Tuscolana da piazza Cinecittà a Osteria del Curato, creando complanari e svincoli tra via Capannelle e il deposito Cotral per separare i flussi di traffico e consentire inversioni di marcia ed eliminare i semafori.
La seconda fase del progetto, che prenderà il via fra sei mesi, riguarda l’Anagnina, oltre il Raccordo, all’altezza di via dei Sette Metri: l’Anagnina verrà interrata permettendo così di eliminare il semaforo e di facilitare il collegamento tra gli insediamenti abitativi. E nello stesso periodo, ad ottobre, inizieranno i lavori per la riunificazione del Parco dell’Appia con la chiusura al traffico di via Capannelle nel tratto tra via Tuscolana e via Lucrezia Romana, che oggi divide il Parco degli Acquedotti e la Villa dei Sette Bassi. Se avete proposte o consigli utili, è scritto nella lettera dell’assessore D’Alessandro, il Comune ne terrà conto. Adesso tocca ai residenti, magari proponendo un cambiamento innovativo e radicale per piazza di Cinecittà.