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di BEATRICE PICCHI
Fra tre giorni apriranno i cantieri e poi, tempo due anni e mezzo, la
Tuscolana, per due chilometri, sarà il doppio di com’è adesso, ci sarà un
parcheggio multipiano davanti agli studi di
Cinecittà, anche l’Anagnina cambierà aspetto con un sottopasso di settecento
metri e chi abita nel decimo municipio avrà pure un nuovo impianto per
l’atletica leggera e la ristrutturazione del teatro di posa, quello
incendiato negli Anni Settanta. Certo, adesso che arrivano transenne, divieti
su strade, deviazioni di autobus, appare difficile
pensare a come verrà trasformato il quadrante sud-est della città, a quanti
ingorghi in meno ci saranno, a come raggiungeremo velocemente l’Ikea, gli uffici di polizia, o di come sarà comodo
trovare parcheggio con altri seicento posti auto sulla Tuscolana. Lo sa anche
l’assessore ai Lavori pubblici che ha già spedito una lettera ai 66 mila
residenti - come avvenne per il Passante a Nord Ovest - per spiegare l’intero
progetto e illustrarne le scadenze, consapevole di quanto sia importante
controllare i tempi e farli rispettare, Giancarlo D’Alessandro
dice che i lavori sono stati scadenzati in tappe successive proprio
per non pesare sul territorio e sulla pazienza di chi lo vive.
«I lavori saranno realizzati a costo zero per l’amministrazione comunale -
spiega il sindaco - attraverso gli oneri concessori, circa 30 milioni di euro, relativi alla costruzione e riqualificazione di
alcuni edifici della zona che ospiteranno alcuni uffici della polizia di
Stato, della Criminalpol, della Direzione
investigativa antimafia e dell’Enel».
Il programma, che sarà realizzato per fasi e da soggetti diversi, servirà ad
eliminare i punti deboli della viabilità che attualmente
sono: per via Tuscolana le intersezioni semaforiche agli incroci con la via
di Torre Spaccata e via di Capannelle (che
rallentano i flussi di traffico e non consentono tutte le manovre di svolta)
insieme alla presenza dei parcheggi al centro della carreggiata; per la via
Anagnina le intersezioni dei flussi di traffico che gravitano intorno agli
insediamenti abitativi vicini al centro commerciale Ikea.
Scopo del progetto, è quello di raddoppiare i due chilometri della Tuscolana
da piazza Cinecittà a Osteria del Curato, creando
complanari e svincoli tra via Capannelle e il
deposito Cotral per separare i flussi di traffico e
consentire inversioni di marcia ed eliminare i semafori.
La seconda fase del progetto, che prenderà il via fra sei mesi, riguarda
l’Anagnina, oltre il Raccordo, all’altezza di via dei Sette Metri: l’Anagnina
verrà interrata permettendo così di eliminare il
semaforo e di facilitare il collegamento tra gli insediamenti abitativi. E
nello stesso periodo, ad ottobre, inizieranno i lavori per la riunificazione
del Parco dell’Appia con la chiusura al traffico di via
Capannelle nel tratto tra via Tuscolana e via
Lucrezia Romana, che oggi divide il Parco degli Acquedotti e la Villa dei
Sette Bassi. Se avete proposte o consigli utili, è
scritto nella lettera dell’assessore D’Alessandro, il Comune ne terrà conto. Adesso tocca ai residenti, magari proponendo un cambiamento
innovativo e radicale per piazza di Cinecittà.
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